Consulenza fiscale e finanziaria
home cerca registrati area riservata
_mercoledì_26/06/2019   VAI A: __
Area Fiscale
Scadenze
generali
dichiarazioni
Dossier
collaboratori co .co
  condoni fiscali 2003
Tremonti Ter
  Finanziaria 2010
  Iva Comunitaria
  leggi & circolari
  ici
Dirette - Iva
acconti di novembre
  acconto iva
  compensazioni iva
  locazioni abitative
  regimi agevolati
  regali aziendali
  subfornitura
  riforma commercio
Contenzioso
ravvedimento
  definiz agevolata
  avvisi bonari
  interpello
sanzioni
Previdenza
contributi Inps
  gestione separata
Internazionale
convenzioni
  resid esteri
Utilità
codici F24
  codici attività
  arrotondamenti F24
  diritto annuale CCIAA
  interesse legale
  vidimaz libri
  interessi di mora
prescrizione

Iva Comunitaria 2010

aggiornato a: 31.12.2009
_
STAMPA_
SALVA_

Importanti cambiamenti per l'iva dal 2010 in ambito comunitario

Con il recepimento nell'ordinamento tributario delle Direttive n. 2008/8/CE, n. 2008/9/CE e n. 2008/117/CE, diventano applicabili, in via generale, dall'1.1.2010 le nuove norme di tassazione dei servizi internazionali, con la modifica di numerosi articoli del DPR 633/72 e in particolare una completa riscrittura dell'art 7.

Diverse sono le problematiche da affrontare per le aziende che operano con altri paesi dell'UE in quanto si apmplieranno i casi di reverse charge e quindi di emissione di autofattura, sia perche dal 2010 anche le prestazioni di servizi in ambito UE vanno monitorate nei modelli Intrastat.

Se sino al 2009 la regola generale per i servizi era la tassazione (ai fini iva) nel paese del fornitore, con una lunga serie di deroghe (per prestazioni professionali, pubblicitarie, altre prestazioni rese ad imprese...), dal 2010 le disposizioni si dividono più chiaramente in due categorie.

Prestazioni Business to Consumer (B2C) cioè prestazioni a privati consumatori, che mantengono la regola precedente e quindi la tassazione mel paese del prestatore professionale del servizio.

Prestazioni Business to Business (B2B) che seguono la regola generale della tassazione nel paese del committente del servizio, con l'ulteriore regola dell'applicazione del reverse charge se il committente risiede in un paese UE differente da quello del fornitore. Rispetto a prima sono molto ridotte le deroghe a questa regola, in genere limitate alla locazione di mezzi di trasporto e servizi radiotv.

Scarica la modulistica

L'Agenzia delle Entrate ha emanato in data 31.12.2009 la prima circolare (n. 58E/2009) illustrativa della nuova normativa.

     
circ 58/09

 

Dal 2010 viene semplificato l'iter per richiedere il rimborso di iva pagata in altri paesi UE in quanto per il soggetto italiano che richiedere il rimborso l'ufficio competente è sempre quello di Pescara.

Il Reverse charge diviene dal 2010 regola generale per tutte le le cessioni di beni e prestazioni di servizi in ambito UE, ai sensi di quanto stabilito dall'art. 17 del DPR 633/72, con assolvimento dell'iva sugli acquisti tramite autofattura.

 


 
| More
  Aggiungi la pagina ai tuoi preferiti!   Chiedi più informazioni sull'argomento
         

© 1998-2010 Studiobottero.it - tutti i diritti riservati
pagine a cura del dott. Riccardo Bottero Dottore Commercialista in Genova - Partita Iva 03441740101
LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL SITO SONO FORNITE A TITOLO GRATUITO E VANNO CONSIDERATE COME "PRIMA INFORMAZIONE" PER CUI E' INDISPENSABILE VERIFICARE PRESSO FONTI UFFICIALI PRIMA DI QUALSIASI VERSAMENTO O ADEMPIMENTO.
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base dei contributi di aggiornamento professionale dei collaboratori del sito. Non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 6220/01