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I regimi fiscali agevolati

aggiornato a: 02.01.2012
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I nuovi regimi agevolati

Per i soggetti che iniziano per la prima volta un'attività professionale o d'impresa, oltre ai due regimi tradizionali è possibile scegliere due nuovi regimi fiscali che consentono da una parte una riduzione del carico fiscale e dall'altra una riduzione degli adempimenti fiscali. I soggetti già in attività ma che per difficolta di mercato o perchè svolto tale attività a fianco di altre (es un dipendente che nel tempo libero presta servizi come grafico web) non avrebbero un senso economico se svolte in un regime fiscale tradizionale (soggetto a verifica con lo strumento degli studi di settore).

In particolare possono optare per il nuovo regime dei minimi (art 27 comma 3 DL 98/2011) le imprese individuali o i professionisti che:

  • nell'anno precedente:
    • hanno conseguito ricavi o compensi non superiori a 30.000 euro
    • non hanno avuto lavoratori dipendenti o collaboratori (anche a progetto)
    • non hanno effettuato cessioni all'esportazione
    • non hanno erogato utili da partecipazione agli associati con apporto di solo lavoro
  • nel triennio precedente non hanno effettuato acquisti di beni strumentali per un ammontare superiore a 15.000 euro (i beni strumentali solo in parte utilizzati nell’ambito dell’attività di impresa o di lavoro autonomo esprimono un valore pari al 50 per cento dei relativi corrispettivi)
  • iniziano l'attività nel 2012 o in anni precedenti ma non prima del 01.01.2008 e presumono di possedere i requisiti di cui ai punti 1) e 2). Il limite dei 30.000 euro di ricavi o compensi deve essere ragguagliato all’anno. Ad esempio: per una nuova attività che inizia il 1 settembre 2012 il limite è di 10.000 (4/12 di 30.000).

Questo regime agevolato può essere mantenuto per 5 anni o sino al compimento dei 35 anni per i soggetti più giovani.

 

Vantaggi & svantaggi dei regimi agevolati

Il nuovo regime dei minimi è sicuramente conveniente per le piccole attività commerciali in quanto siccome le stesse si rivolgono a privati consumatori si ottimizza il beneficio della vendita di prodotti senza applicazione di nessuna iva. Spesso però non è accessibile a queste categorie in quanto è difficile rispettare il limite dei 15.000 di beni strumentali dove va considerato anche il costo dell'affitto dei locali.

Importante vantaggio di questo regime è anche l'esenzione totale dagli studi di settore.Inoltre i professionisti che optano per questo regime non sono soggetti a ritenuta.

Il regime delle nuove attività produttive ha invece senso per fatturati sino a 20.000,00 euro mentre per valori superiori il meccanismo perde di interesse in quanto non permette di detrarre gli oneri contributivi salvo che il soggetto non possieda anche altri redditi di diversa natura. Anche in questo caso i professionisti che optano per questo regime non sono soggetti a ritenuta.

Entrambi i regimi sono invece soggetti a Inps, da versare in sede di dichiarazione, con aliquota del 27,72% per l'annualità 2012.

Regime fiscale Limite di fatturato Calcolo dell'imposta Calcolo dell'iva Scritture contabili
contribuenti minimi 30.000 euro
5%
non si applica nessuna
nuove iniziative produttive 30.000 euro (servizi)
60.000 euro (commercio)
10%
analitica nessuna
semplificati 400.000 euro (servizi)
700.000 euro (commercio)
analitica (art. 79 TUIR) analitica registri iva
ordinaria altri casi e
società di capitali
analitica (art. 52 e 77 TUIR) analitica registri iva, libro giornale, libro inventari

 


 
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